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Ambiti di ricerca
Unità
PROGETTO MIUR 40%

Il cittadino europeo nell'e-governance: profili filosofico-giuridici, giuridici, informatici ed economici.

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Prof. ENRICO PATTARO
Professore Ordinario IUS/20 - Filosofia del diritto
Università degli Studi di BOLOGNA
Facoltà di GIURISPRUDENZA
Dipartimento di SCIENZE GIURIDICHE "A.CICU"
Recapiti:
CIRSFID- Via Galleria 3, Bologna
Tel: +39 051 277209
Fax: +39 051 260782

Aree scientifico disciplinari
IUS/20 - Filosofia del diritto
IUS/08 - Diritto costituzionale
IUS/10 - Diritto amministrativo
ING-INF/05 - Sistemi di elaborazione delle informazioni
SECS-P/01 - Economia politica


Responsabili delle Unità di Ricerca

CORSI MARCELLA Professore Associato SECS-P/01 LUISS "Guido Carli" - ROMA Studi economici
JORI MARIO Professore Ordinario IUS/20 MILANO Filosofia e sociologia del diritto
MASUCCI ALFONSO Professore Ordinario IUS/10 "L'Orientale" di NAPOLI SCIENZE SOCIALI
SARTORI CLAUDIO Professore Ordinario ING-INF/05 BOLOGNA ELETTRONICA, INFORMATICA E SISTEMISTICA-DEIS
TIBERIO PAOLO Professore Ordinario ING-INF/05 MODENA e REGGIO EMILIA INGEGNERIA DELL'INFORMAZIONE

Inizio progetto
20 novembre 2003


Durata del Programma di Ricerca:
24 Mesi


Parole chiave
EGOVERNANCE ; EGOVERNMENT ; CITTADINANZA ELETTRONICA ; IDENTITÀ DIGITALE ; DIRITTI FONDAMENTALI ; IDENTIFICAZIONE ; TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI ; ACCESSO INFORMAZIONE ; PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO ; LEGISTICA ; LEGIMATICA ; SEMANTIC WEB ; ONTOLOGIE GIURIDICHE ; DATA MINING ; MISURAZIONE


Descrizione
Il crescente affermarsi della c.d. "società dell'informazione", e dell'era della "conoscenza", sta apportando una profonda trasformazione negli organismi privati e in quelli pubblici. Alla riorganizzazione e trasformazione del "sistema privato", già avviata da qualche anno, si accompagna, la riorganizzazione e la trasformazione dell'organizzazione pubblica al fine di eliminare le diseconomie, aumentare l'efficienza, la qualità e la trasparenza nei confronti di cittadini, imprese e altre amministrazioni. Le tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT) stanno infatti modificando i processi organizzativi, produttivi, il panorama giuridico ed istituzionale del settore pubblico. Tale rivoluzione viene da molti definita, in modo semplicistico, come eGovernment anche se a volte si dovrebbe utilizzare, più propriamente, il termine eGovernance. A differenza del settore privato, il settore pubblico deve riflettere maggiormente su tale rinnovamento per garantire il rispetto dei diritti e dei principi su cui la sua istituzione si fonda. Simile ammodernamento è infatti sospinto ed agevolato dall'introduzione delle ICT, ma occorre sottolineare come tale processo, affinché non si riduca ad una mera automatizzazione, debba essere accompagnato con vigore da altri rilevanti apporti scientifici socio-economico-giuridici. Si ritiene quindi importante, nel momento in cui le nuove tecnologie cambiano radicalmente il modo in cui gli enti pubblici svolgono le loro attività primarie, indagare su più livelli gli effetti di tali mutamenti. L'impiego delle ICT non altera soltanto l'organizzazione interna delle pubbliche amministrazioni, ma molto più il rapporto con i cittadini, le imprese, il territorio, il rapporto fra le istituzioni, nonché la percezione del sé che il cittadino introduce nella rete.

In questo ampio scenario, il progetto intende focalizzare il proprio ambito di ricerca sul tema del cittadino elettronico in relazione con le applicazioni di eGovernance. In particolare vuole indagare il tema dell'identità digitale, il quale coinvolge largamente la sfera dei diritti fondamentali dell'individuo, le mutazioni giuridiche in corso, gli strumenti informatici, gli impatti socio-economici. Nell'impostare la ricerca si analizzerà la tematica in modo olistico, affrontando l'argomento da diversi punti di vista. La ricerca si articolerà infatti in sette aree disciplinari, fra loro strettamente:

1) analisi filosofico-giuridica (Unità di Milano) al fine di indagare le mutazioni apportate dall'eGovernance nella sfera dei diritti fondamentali dell'individuo;

2) analisi degli aspetti costituzionalistici (Unità di Bologna) sia del cittadino elettronico sia dell'identità digitale;

3) analisi degli aspetti amministrativistici (Unità di Napoli con la partecipazione dell'Unità di Bologna) con lo studio dell'dell'evoluzione dell'accesso all'atto amministrativo e della partecipazione al procedimento amministrativo;

4) analisi degli aspetti di diritto dell'informatica (Unità di Bologna) relativi all'uso degli strumenti elettronici di identificazione e autenticazione (CIE/CNS, firme elettroniche) e degli aspetti riguardanti la tutela della privacy nel rapporto telematico fra cittadino e PA;

5) studio degli strumenti informatico-giuridici (Unità di Bologna e Unità di Modena) atti ad agevolare la fruizione della norma vigente in Internet da parte dei cittadini;

6) studio degli strumenti informatici di data mining (Unità di BO-DEIS) idonei ad "rintracciare" l'identità digitale frammentata e diffusa in rete;

7) analisi degli effetti economici (Unità di Roma) dell'introduzione delle ICT nel settore pubblico in relazione all'impatto socioeconomico dell'ICT su cittadini, istituzioni e organizzazioni.

Tale approccio trova le sue origini nella convinzione che solo affrontando in maniera interdisciplinare il tema dell'individuo digitale si possa giungere a risultati significativi a beneficio del "nuovo cittadino".




English



European Citizen in eGovernance: legal-philosophical, legal, computer science and economical aspects.

Starting date
20 november 2003


Duration:
24 months


Keywords
EGOVERNANCE ; EGOVERNMENT ; DIGITAL CITIZENSHIP ; DIGITAL IDENTITY ; FUNDAMENTAL RIGHTS ; IDENTIFICATION ; PROTECTION OF PERSONAL DATA ; ACCESS INFORMATION ; ADMINISTRATIVE PROCEDURE ; LEGAL DRAFTING ; LEGIMATIC ; SEMANTIC WEB ; LEGAL ONTOLOGIES ; DATA MINING ; BENCHMARKING


Description
The expansion and growth of an Information Society, and of the "knowledge era", has set in train an intensive transformation of private and public entities.
This re-organization and transformation occurring in the "private system", in act since some time, has been accompanied by the same process in public organizations as well, for eliminating diseconomies and favouring greater transparency for citizens, companies and other public agencies.
Information and communication technologies (ICTs) are certainly changing the organisational and productive processes and the legal and institutional scenarios in public sector. Such a revolution is labelled by many authors, quite simplicistically to be honest, as "eGovernment", although the term "eGovernance" seems to better fit the concept.
Contrary to private sector, public sector faces the need of a closer scrutiny over said re-organisation, in order to comply with the set of rights and principles which it must regard.
Although such a modernisation is certainly supported and helped by the introduction of ICTs, we must highlight however that if we want to prevent it to become a merely mechanical process we have to solidly support it with studies in social, economical and legal fields.
As the new technologies are radically changing the way the public bodies carry out their typical activities, it is important to investigate this phenomenon with a complex multi-disciplinary approach.
Indeed, the recourse to ICTs does not only affect the internal organisation of public administrations, but also, and to a greater extent, the relationship between citizens, companies, local realities, institutions, and the self-perception of citizens as mirrored in the Net.

In this wide picture, we want to focus on the issue of the electronic citizen with reference to eGovernance applications. In particular, special attention will be devoted to digital identity, which deeply involves the domain of fundamental human rights, the ongoing changes in legal doctrine, the computer science tools, the socio-economical impacts.
We will analyse such a matter according to a holistic-based approach, addressing it under various perspectives.

Research is divided into seven areas, all strongly linked together:

1) legal-philosophical analysis (Milan unit). It is aimed at investigating the transformations the eGovernance has brought in the set of fundamental human rights;

2) Constitutional law analysis (Bologna unit). It explores both the issue of the electronic citizen and that of digital identity;

3) Administrative law analysis (Naples unit in teamwork with Bologna unit), which deals with the evolution of the access to administrative act and the participation to administrative process;

4) IT law analysis (Bologna unit). It considers the use of identification and authentication computer systems (CIE/CNS, electronic signatures) and the protection of privacy in the online relationships between citizens and public administrations;

5) Legal computer science analysis (Bologna and Modena units). It is aimed at making easier for citizens the Internet access to legislation in force;

6) Computer science analysis in data mining techniques (Bologna unit- DEIS). It deals with techniques for retrieving data related to the electronic person when fragmented and dispersed in networks;

7) Economical analysis (Rome Unit). It examines the effects of the introduction of ICTs in public sector especially in the light of their socio-economical impact on citizens, institutions and organisations.

Described research plan is based on the conviction that the only way for achieving notable results in the debate over the "new citizen" is to make recourse to a holistic approach